sabato 9 marzo 2019

Narciso

Ah, Narciso,
che stai a rimirarti
nel tuo immoto stagno.
Instancabile, insaziabile
ti cibi ingordo
della tua immagine riflessa.

Io non sarò Eco
a morir nelle tue parole,
né la bella cortigiana
a celebrar la tua vanagloria.
Giammai accetterò
i tuoi sorrisi di plastica,
né mi farò incantare
dalla paccottiglia
delle tue false parole.
Sarò lo specchio
del tuo vertiginoso vuoto.

Forse t'amerò,
o Narciso,
un giorno, ma da morto, 
quando sarai diventato
un piccolo, effimero fiore
e sentirò da lontano
il tuo bianco odore!
© Grazia Longo

giovedì 7 marzo 2019

La vera festa

LA VERA FESTA

La vera festa, per l'umanità,
sarà quando non ci sarà più
nessuna donna discriminata
in famiglia, sul posto di lavoro,
per strada, in nessuna ora
del giorno e della notte

La vera festa, per l'umanità,
sarà quando non ci sarà più
nessuna donna uccisa
perchè considerata
un oggetto di proprietà.

La vera festa, per l'umanità,
sarà quando non ci sarà più
nessuna donna costretta
a vendere il proprio corpo
per sopravvivere.

La vera festa, per l'umanità,
sarà quando non ci sarà più
nessuna donna picchiata,
offesa, umiliata, sporcata,
per il suo sesso.

La vera festa, per l'umanità,
sarà quando finalmente
non ci saranno più individui
che usurpano l'appellativo di uomini
ma che uomini non sono diventati mai.

La vera festa sarà quando l'umanità
sarà fatta di uomini e donne
veramente liberi dai pregiudizi di genere.

2013© Grazia Longo

Strane creature (i poeti)

Che strane creature ...
i poeti ...

t'amano
senza toccarti

ti vedono
senza guardarti

ti sognano
senza dormire

ti cantano
senza la voce

ti parlano
senza dire
il tuo nome

perché per loro
tu sei
Puro Amore ...

2013© Grazia Longo

venerdì 1 marzo 2019

Senza più vento

S'incendia
il ramo,
e si torce,
in controluce.

L'ombra
s'innamora
del sole,
e, di cielo,
riluce.

Ragnatele di vita,
tra le fessure
del tempo.

Il resto
è solo buio,
senza più vento...
1 marzo 2013
Copyright© Grazia Longo

giovedì 28 febbraio 2019

Prima che venga notte

Romantici incontri
di cielo e di terra.

Riverberi di nuvole
che l'ombra invano
vuol abbracciare.

Ogni giorno è un altro.
Ogni giorno è l'ultimo.

Nell'attimo sospeso
l'eternità d'un bacio.

In un grido di luce
s'assopisce il tempo
prima che venga notte.

1 marzo 2013
Copyright© Grazia Longo

D'infinito ritorno

D'infinito ritorno
questo andare senza partire

Questo lento e inesorabile
macerarsi
in malinconie di vento

Questo dissolversi
in pioggia sottile

Questo perdersi
in pensieri d'altura

Sciogliendosi in singulti
di primavera

Come neve al sole.

by © Grazia Longo
28 febbraio 2014

Haiku

Haiku
E' fredda l'acqua
ora che il sole è spento
fuma il camino
© Grazia Longo