"Voglio che tu tremi, leggendomi, come tremo io, scrivendomi ..." Copyright©2011 Grazia Longo (Opere pubblicate ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni.La riproduzione, anche parziale, è punita con le sanzioni previste dagli art. 171 e 171-ter della suddetta Legge. Qualsiasi opera dell’ingegno è tutelata da Licenza CC, con esclusione di riproduzione senza corretta attribuzione.) Buona lettura! Grazia Longo
giovedì 24 luglio 2025
'In riva alla vita' (inedita) Torna lenta l'onda. al bordo d'un giorno d'estate ove il tumulto del quotidiano cede il passo alla calma. Scivola lento lo sguardo. sul veliero senza vela. che si riposa nella baia a sera. Scorre lento il mormorio dell'onda. come una nenia che accarezza l'anima. e consola il cuore. Ah! Quanto amore è annegato. in queste acque e in quelle di ieri sue sorelle. Quanto desiderio di altrove oltre il sipario d'un fumoso orizzonte inghiottito dalla caligine dei mai più. Mi affaccio alla finestra virtuale del già visto, del già vissuto. Del desiderato e non avuto, del dato senza ritorno e senza attesa. Del non ricevuto. O del troppo tardi, del troppo presto. Mi affaccio e guardo con una piega sulle labbra che diventa tosto un sorriso. Ora so che più in là si può andare. senza soverchi sforzi, senza dover sfiorare miserie. Basta lasciar fluire tutto come fosse fiume. E ogni cosa si compie in un respiro assieme al fluire dell'onda dolce della sera. #quieadessoinrivaallavita. © Grazia Longo
domenica 18 dicembre 2022
Pagine
giovedì 18 marzo 2021
Io sono
domenica 24 gennaio 2021
#condensatiovitae
venerdì 10 luglio 2020
Qui e ora
mercoledì 6 maggio 2020
1 aprile 2020
#covid19
martedì 25 giugno 2019
Luce e ombra
Luce e ombra
-riflessi-
in smeriglio d'acqua
il cielo
sagoma
fatta di vento
che increspa
superficie d'onda
e il sole s'insinua
tra le parole
e il vuoto
d'un amore.
-Penombra-
tra la luce e la tenebra
in chiaroscuro d'anima
nell'effimero arcobaleno
del sublime
ponte
tra terra e cielo
e ai suoi piedi
lo spazio immenso
-sconvolgente-
del sogno
Copyright©2011 Grazia Longo
Arcobaleno d'anima
♥
-Penombra-
tra la luce
e la tenebra
in chiaroscuro
d'anima
nell'effimero
arcobaleno
del sublime
ponte
tra terra e cielo
e ai suoi piedi
lo spazio immenso
-sconvolgente-
del sogno ...
♥
Copyright©2011 Grazia Longo
INVISIBILE
Ho ucciso Dionisio
alla sua festa
avvelenando il vino
ho ferito a morte
Ermes
mentr'era in volo
ho spento Apollo
nel posacenere nero della notte
ho chiuso le mie mani
stretto i pugni
e i denti
fino a farmi male
ho ammazzato le Muse
strangolate ad una ad una
e fatte a pezzi
ebbene lo confesso
ho anche un po' goduto
assieme al pianto
e al sangue
e ho sorriso alla mia morte
indomita e indomabile
mi sono uccisa
senza un lamento
e spirando
ho distrutto
un alito d'eterno
solo fuoco e fiamme
e poi cenere spenta
senza strepiti
né fumi
sono morta
senza tomba
né funerali
solo il mio dolore
e un sorriso
assieme al mio pianto.
Invisibile.
by © Grazia Longo
25/06/2014
lunedì 13 maggio 2019
Quintessenza
"Luna ...
come fosse Sole ...
Passaggi, transiti
tra due mondi
e, forse, mille altri.
Ancora Caronte
a traghettarmi l'anima.
O le mille anime
che m'attraversano.
Oggi come ieri,
risacca che,
instancabile, s'infrange,
muore e rinasce,
ma, ogni volta,
è un po' diverso."
© Grazia Longo
Tutti i diritti riservati
by © Grazia Longo
Karma
Sono stata una ribelle
e non me ne pento.
Avevo da percorrere strade
che i miei avi non avevano
neppure immaginato.
Ma io,
non ero ancora nata,
e già le sognavo.
13 maggio 2015
by © Grazia Longo
domenica 12 maggio 2019
Come nessuna
Di te amai, come solo
una madre può amare,
quel bimbo ucciso in culla
dal mostro che ti abita.
T'amai fino a morirne.
Per te attraversai l'inferno
con l'anima tra i denti.
E lì trovai
la bimba che son stata,
accovacciata,
abbracciava le sue gambe
col capo chino e le ginocchia
genuflesse al petto.
Rinassi dal suo sguardo
dal basso in su
che mi travolse.
Aveva la forza prepotente
d'un tenero virgulto
che buca l'asfalto.
La forza della vita!
La luce sua mi avvolse,
m'inondò e travolse.
E gorgogliò la fonte oscura
d'incontaminate gocce
di lacrime e d'ambrosia.
Adesso il mio sguardo
t'attraversa da parte a parte
ma io più non ti vedo.
Eppur t'amai,
come nessuna.
13 maggio 2018
© Grazia Longo
domenica 5 maggio 2019
Satira estemporanea
Vetrine cibernetiche
a mostrar di sè
quel che non ci appartiene!
Tra battiti di dita,
il nero d’una tastiera
e simbolismi appesi
a sconnesse frasi
per far bella mostra
di mercanzia avariata.
Che importa se è scaduta? Cambierem la data!
Copyright©2011 Grazia Longo
sabato 9 marzo 2019
Puntare al cielo
Una scala,
anche vecchia,
anche sgangherata,
per superare il muro grigio
e far quel che fanno gli alberi:
crescere in verticale,
senza strisciare
e puntare al cielo!
2013© Grazia Longo
Non si sporca il sole
Il sole,
in una pozzanghera,
non si sporcherà mai
di fango.
La pozzanghera,
semmai,
s'invaghirà di cielo,
e si vestirà di luce.
2013© Grazia Longo
Ho seminato
Ho seminato fiori
per vincer con la vita la morte.
Avrei fatto l'amore
se solo avessi avuto amore.
by © Grazia Longo
FRAMMENTI
FRAMMENTI
“Fino a quando
tu sarai Tutto,
io sarò Nulla.
Dovrò cancellarti
per ricominciare a vivere.”
Da: “L’amore è un’altra cosa”
by © Grazia Longo
Aborto
Rifiuto del ventre
morte prima di vivere
da scontare per sempre morendo, vivendo.
Copyright©2011 Grazia Longo- inedita
Tutti i diritti riservati - All rights riserved
Narciso
Ah, Narciso,
che stai a rimirarti
nel tuo immoto stagno.
Instancabile, insaziabile
ti cibi ingordo
della tua immagine riflessa.
Io non sarò Eco
a morir nelle tue parole,
né la bella cortigiana
a celebrar la tua vanagloria.
Giammai accetterò
i tuoi sorrisi di plastica,
né mi farò incantare
dalla paccottiglia
delle tue false parole.
Sarò lo specchio
del tuo vertiginoso vuoto.
Forse t'amerò,
o Narciso,
un giorno, ma da morto,
quando sarai diventato
un piccolo, effimero fiore
e sentirò da lontano
il tuo bianco odore!
© Grazia Longo
giovedì 7 marzo 2019
La vera festa
LA VERA FESTA
♥
La vera festa, per l'umanità,
sarà quando non ci sarà più
nessuna donna discriminata
in famiglia, sul posto di lavoro,
per strada, in nessuna ora
del giorno e della notte
La vera festa, per l'umanità,
sarà quando non ci sarà più
nessuna donna uccisa
perchè considerata
un oggetto di proprietà.
La vera festa, per l'umanità,
sarà quando non ci sarà più
nessuna donna costretta
a vendere il proprio corpo
per sopravvivere.
La vera festa, per l'umanità,
sarà quando non ci sarà più
nessuna donna picchiata,
offesa, umiliata, sporcata,
per il suo sesso.
La vera festa, per l'umanità,
sarà quando finalmente
non ci saranno più individui
che usurpano l'appellativo di uomini
ma che uomini non sono diventati mai.
La vera festa sarà quando l'umanità
sarà fatta di uomini e donne
veramente liberi dai pregiudizi di genere.
♥
2013© Grazia Longo