domenica 18 dicembre 2022

Pagine


"Leggo ciò che il mare mi dice
e il vento sfoglia le pagine d'un libro 
che non finisco mai di leggere.
il libro ... sono io ..."
Copyright©grazia longo

giovedì 18 marzo 2021

Io sono


Io sono il muro del pianto.
Per ogni sorriso 
strappato alle lacrime,
nasce un fiore 
nelle mie crepe.
Ora sorridimi.

by © Grazia Longo

domenica 24 gennaio 2021

#condensatiovitae

"Ho sublimato il sudicio sterco
e ho coltivato splendidi fiori."
#disticoinendecasillabi
#epitaffiograzialongo
© Grazia Longo

venerdì 10 luglio 2020

Qui e ora

Il mare distilla
il suo dolce canto
nell'onda che si placa a sera.

Eros e Poesia s'incontrano
sulla salsa pelle dorata.

Una carezza sì lieve,
sì languida, voluttuosa,
-sospesa-
un dono inatteso 
della brezza leggera!

Un bacio di vento
che strappa un brivido 
alla schiena brunita
e raggiunge l'abisso
del dentro celato.

S'espande in cerchi concentrici 
e invade lo spirto ...

Ineludibile estasi.
Indicibile.

L'anima vince 
su Chronos
e va oltre.
10 luglio 2020
© Grazia Longo

mercoledì 6 maggio 2020

1 aprile 2020

L'orrore vero sarà 
dimenticare il dolore 
-rinnegarlo-
dopo la morte
senza una resurrezione,
in un'orgia d'eccessi
senza senso.
Solo per fare rumore.

Tornano 
milioni d'automi 
che annegano 
in un "noi" 
fittizio e stantio
sempre pronto nel cassetto
quando serve il branco
perché esser da soli
non conviene.

Imago d'altri tempi
senza occhi, 
senza orecchie,
senza odori,
a tratti, baluginano
dallo schermo acceso
sulla tenebra che acceca.
  
Parole vacue senza musica
a cancellare il silenzio 
assordante dell'anima.

Eppure ho visto 
tante anime 
lasciar il sarcofago 
della carne lacera
senza una mano 
da stringere
senza una lacrima 
da asciugare
senza una carezza, 
-un sorriso-
a lenir quel salto 
vertiginoso e osceno 
del non ritorno
del mai più.

L'ho visto 
quando non era vietato farlo,
ma avevano dimenticato
(o non l'hanno mai saputo?)
come si faceva.
L'ho fatto io 
-ch'ero in fondo alla lista-
al posto loro,
intenti a fare di conto.

Sarà troppo facile,
lo so,
per chi ci è avvezzo,
ricadere nel baccanale
della celebrazione del nulla
con maschere più dimesse, forse, ma ugualmente inerti
in una spasmodica rincorsa
per cancellare il vuoto 
di sopravvivere, ahimè,
a se stessi.
-Che è la vera morte-
1 Aprile 2020
In un letto vuoto
l'anima si rotola
tra le coperte malate
d'un inverno andato
e le lenzuola intrise
di ciò che non fu.
E mai più sarà.
Avvolta in una falsa 
prima-vera.
© Grazia Longo
#quarantena
#covid19

martedì 25 giugno 2019

Luce e ombra

Luce e ombra
-riflessi-

in smeriglio d'acqua
il cielo

sagoma
fatta di vento
che increspa
superficie d'onda

e il sole s'insinua
tra le parole
e il vuoto
d'un amore.

-Penombra-
tra la luce e la tenebra
in chiaroscuro d'anima

nell'effimero arcobaleno
del sublime

ponte
tra terra e cielo

e ai suoi piedi
lo spazio immenso
-sconvolgente-
del sogno

Copyright©2011 Grazia Longo

Arcobaleno d'anima


-Penombra-
tra la luce
e la tenebra

in chiaroscuro
d'anima

nell'effimero
arcobaleno
del sublime

ponte
tra terra e cielo

e ai suoi piedi
lo spazio immenso
-sconvolgente-
del sogno ...

Copyright©2011 Grazia Longo

INVISIBILE

Ho ucciso Dionisio
alla sua festa
avvelenando il vino

ho ferito a morte
Ermes
mentr'era in volo

ho spento Apollo
nel posacenere nero della notte

ho chiuso le mie mani
stretto i pugni
e i denti
fino a farmi male

ho ammazzato le Muse
strangolate ad una ad una
e fatte a pezzi

ebbene lo confesso
ho anche un po' goduto
assieme al pianto
e al sangue

e ho sorriso alla mia morte
indomita e indomabile
mi sono uccisa
senza un lamento
e spirando
ho distrutto
un alito d'eterno

solo fuoco e fiamme
e poi cenere spenta
senza strepiti
né fumi

sono morta
senza tomba
né funerali

solo il mio dolore
e un sorriso
assieme al mio pianto.
Invisibile.
by © Grazia Longo
25/06/2014

lunedì 13 maggio 2019

Quintessenza

"Luna ...
come fosse Sole ...
Passaggi, transiti
tra due mondi
e, forse, mille altri.
Ancora Caronte
a traghettarmi l'anima.
O le mille anime
che m'attraversano.
Oggi come ieri,
risacca che,
instancabile, s'infrange,
muore e rinasce,
ma, ogni volta,
è un po' diverso."
© Grazia Longo
Tutti i diritti riservati
by © Grazia Longo

Karma

Sono stata una ribelle

e non me ne pento.

Avevo da percorrere strade

che i miei avi non avevano

neppure immaginato.

Ma io,

non ero ancora nata,

e già le sognavo.

13 maggio 2015
by © Grazia Longo

domenica 12 maggio 2019

Come nessuna

Di te amai, come solo

una madre può amare,

quel bimbo ucciso in culla

dal mostro che ti abita.

T'amai fino a morirne.

Per te attraversai l'inferno

con l'anima tra i denti.

E lì trovai

la bimba che son stata,

accovacciata,

abbracciava le sue gambe

col capo chino e le ginocchia

genuflesse al petto.

Rinassi dal suo sguardo

dal basso in su

che mi travolse.

Aveva la forza prepotente

d'un tenero virgulto

che buca l'asfalto.

La forza della vita!

La luce sua mi avvolse,

m'inondò e travolse.

E gorgogliò la fonte oscura

d'incontaminate gocce

di lacrime e d'ambrosia.     

Adesso il mio sguardo

t'attraversa da parte a parte

ma io più non ti vedo.

Eppur t'amai,

come nessuna.

13 maggio 2018

© Grazia Longo

domenica 5 maggio 2019

Satira estemporanea

Vetrine cibernetiche
a mostrar di sè
quel che non ci appartiene!

Tra battiti di dita,
il nero d’una tastiera
e simbolismi appesi
a sconnesse frasi
per far bella mostra
di mercanzia avariata.

Che importa se è scaduta? Cambierem la data!

Copyright©2011 Grazia Longo

sabato 9 marzo 2019

Puntare al cielo

Una scala,
anche vecchia,
anche sgangherata,
per superare il muro grigio
e far quel che fanno gli alberi:
crescere in verticale,
senza strisciare
e puntare al cielo!

2013© Grazia Longo

Non si sporca il sole

Il sole,
in una pozzanghera,
non si sporcherà mai
di fango.

La pozzanghera,
semmai,
s'invaghirà di cielo,
e si vestirà di luce.

2013© Grazia Longo

Ho seminato

Ho seminato fiori
per vincer con la vita la morte.

Avrei fatto l'amore
se solo avessi avuto amore.

by © Grazia Longo

FRAMMENTI

FRAMMENTI
“Fino a quando
tu sarai Tutto,
io sarò Nulla.

Dovrò cancellarti
per ricominciare a vivere.”

Da: “L’amore è un’altra cosa”
by © Grazia Longo

Aborto

Rifiuto del ventre
morte prima di vivere
da scontare per sempre morendo, vivendo.

Copyright©2011 Grazia Longo- inedita
Tutti i diritti riservati - All rights riserved

Narciso

Ah, Narciso,
che stai a rimirarti
nel tuo immoto stagno.
Instancabile, insaziabile
ti cibi ingordo
della tua immagine riflessa.

Io non sarò Eco
a morir nelle tue parole,
né la bella cortigiana
a celebrar la tua vanagloria.
Giammai accetterò
i tuoi sorrisi di plastica,
né mi farò incantare
dalla paccottiglia
delle tue false parole.
Sarò lo specchio
del tuo vertiginoso vuoto.

Forse t'amerò,
o Narciso,
un giorno, ma da morto, 
quando sarai diventato
un piccolo, effimero fiore
e sentirò da lontano
il tuo bianco odore!
© Grazia Longo

giovedì 7 marzo 2019

La vera festa

LA VERA FESTA

La vera festa, per l'umanità,
sarà quando non ci sarà più
nessuna donna discriminata
in famiglia, sul posto di lavoro,
per strada, in nessuna ora
del giorno e della notte

La vera festa, per l'umanità,
sarà quando non ci sarà più
nessuna donna uccisa
perchè considerata
un oggetto di proprietà.

La vera festa, per l'umanità,
sarà quando non ci sarà più
nessuna donna costretta
a vendere il proprio corpo
per sopravvivere.

La vera festa, per l'umanità,
sarà quando non ci sarà più
nessuna donna picchiata,
offesa, umiliata, sporcata,
per il suo sesso.

La vera festa, per l'umanità,
sarà quando finalmente
non ci saranno più individui
che usurpano l'appellativo di uomini
ma che uomini non sono diventati mai.

La vera festa sarà quando l'umanità
sarà fatta di uomini e donne
veramente liberi dai pregiudizi di genere.

2013© Grazia Longo