#covid19
"Voglio che tu tremi, leggendomi, come tremo io, scrivendomi ..." Copyright©2011 Grazia Longo (Opere pubblicate ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni.La riproduzione, anche parziale, è punita con le sanzioni previste dagli art. 171 e 171-ter della suddetta Legge. Qualsiasi opera dell’ingegno è tutelata da Licenza CC, con esclusione di riproduzione senza corretta attribuzione.) Buona lettura! Grazia Longo
mercoledì 6 maggio 2020
1 aprile 2020
#covid19
martedì 25 giugno 2019
Luce e ombra
Luce e ombra
-riflessi-
in smeriglio d'acqua
il cielo
sagoma
fatta di vento
che increspa
superficie d'onda
e il sole s'insinua
tra le parole
e il vuoto
d'un amore.
-Penombra-
tra la luce e la tenebra
in chiaroscuro d'anima
nell'effimero arcobaleno
del sublime
ponte
tra terra e cielo
e ai suoi piedi
lo spazio immenso
-sconvolgente-
del sogno
Copyright©2011 Grazia Longo
Arcobaleno d'anima
♥
-Penombra-
tra la luce
e la tenebra
in chiaroscuro
d'anima
nell'effimero
arcobaleno
del sublime
ponte
tra terra e cielo
e ai suoi piedi
lo spazio immenso
-sconvolgente-
del sogno ...
♥
Copyright©2011 Grazia Longo
INVISIBILE
Ho ucciso Dionisio
alla sua festa
avvelenando il vino
ho ferito a morte
Ermes
mentr'era in volo
ho spento Apollo
nel posacenere nero della notte
ho chiuso le mie mani
stretto i pugni
e i denti
fino a farmi male
ho ammazzato le Muse
strangolate ad una ad una
e fatte a pezzi
ebbene lo confesso
ho anche un po' goduto
assieme al pianto
e al sangue
e ho sorriso alla mia morte
indomita e indomabile
mi sono uccisa
senza un lamento
e spirando
ho distrutto
un alito d'eterno
solo fuoco e fiamme
e poi cenere spenta
senza strepiti
né fumi
sono morta
senza tomba
né funerali
solo il mio dolore
e un sorriso
assieme al mio pianto.
Invisibile.
by © Grazia Longo
25/06/2014
lunedì 13 maggio 2019
Quintessenza
"Luna ...
come fosse Sole ...
Passaggi, transiti
tra due mondi
e, forse, mille altri.
Ancora Caronte
a traghettarmi l'anima.
O le mille anime
che m'attraversano.
Oggi come ieri,
risacca che,
instancabile, s'infrange,
muore e rinasce,
ma, ogni volta,
è un po' diverso."
© Grazia Longo
Tutti i diritti riservati
by © Grazia Longo
Karma
Sono stata una ribelle
e non me ne pento.
Avevo da percorrere strade
che i miei avi non avevano
neppure immaginato.
Ma io,
non ero ancora nata,
e già le sognavo.
13 maggio 2015
by © Grazia Longo
domenica 12 maggio 2019
Come nessuna
Di te amai, come solo
una madre può amare,
quel bimbo ucciso in culla
dal mostro che ti abita.
T'amai fino a morirne.
Per te attraversai l'inferno
con l'anima tra i denti.
E lì trovai
la bimba che son stata,
accovacciata,
abbracciava le sue gambe
col capo chino e le ginocchia
genuflesse al petto.
Rinassi dal suo sguardo
dal basso in su
che mi travolse.
Aveva la forza prepotente
d'un tenero virgulto
che buca l'asfalto.
La forza della vita!
La luce sua mi avvolse,
m'inondò e travolse.
E gorgogliò la fonte oscura
d'incontaminate gocce
di lacrime e d'ambrosia.
Adesso il mio sguardo
t'attraversa da parte a parte
ma io più non ti vedo.
Eppur t'amai,
come nessuna.
13 maggio 2018
© Grazia Longo