S'io t'avessi qui,
finirei di cantare.
T'amerei,
in silenzio,
per l'eternità.
E nessuno,
ti giuro,
nessuno,
tranne te,
ne saprebbe mai nulla.
©Grazia Longo 2013
(Tutti i diritti riservati)
"Voglio che tu tremi, leggendomi, come tremo io, scrivendomi ..." Copyright©2011 Grazia Longo (Opere pubblicate ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni.La riproduzione, anche parziale, è punita con le sanzioni previste dagli art. 171 e 171-ter della suddetta Legge. Qualsiasi opera dell’ingegno è tutelata da Licenza CC, con esclusione di riproduzione senza corretta attribuzione.) Buona lettura! Grazia Longo
S'io t'avessi qui,
finirei di cantare.
T'amerei,
in silenzio,
per l'eternità.
E nessuno,
ti giuro,
nessuno,
tranne te,
ne saprebbe mai nulla.
©Grazia Longo 2013
(Tutti i diritti riservati)
I miei occhi di sorrisi negati
s'illuminano dell'amore
che malgrado tutto
m'appartiene.
È l'amore che sento.
Malgrado il mondo.
Malgrado te.
Io sono innamorata della vita
che mi scorre nelle vene.
Della poesia che danza
nel mio cuore.
Del canto del vento
tra le foglie.
Della musica lieve
dell'onde alla riva.
Del bacio del sole
al tramonto.
Degli occhi delle mie figlie.
Del fiato del mio cane
che veglia il mio sonno.
Della civetta
che mi tiene compagnia
nella notte trapunta
di stelle tremanti.
D'un odore di zagara
che mi raggiunge a sera.
Dello scorrere lento dell'acqua
che culla la mia anima.
D'un battito lieve di ali
nell'aria rarefatta del monte.
D'un amore che non c'è stato
ma che io ho vissuto.
Malgrado il mondo.
Malgrado te.
Che non ami.
© Grazia Longo
Inedita
24/03/2018
Liquescente bellezza
di luce e sole
tra indistinto verde
trafitto di speranze uccise.
2013© Grazia Longo
Il mistero della vita
s'intride d'anima
in uno sbocciar convulso
di fiori e cuore.
E' primavera, ancora ...
la poesia del vento
a scrivere nel cielo
una canzone nuova.
2013© Grazia Longo
Di fior in fior io vado
anzi volo
e m'è dolce impollinar ogni cuor
col mio fiato e col mio amor
Danzo nel vento
e mi faccio aria e canto
mi spengo a sera
come fossi sole
in un urlo sovrumano di luce
sullo stesso mare
che s'accende de' miei colori
Poi reclino il capo
come un fiore
al calar del sole
nell'ombra d'una goccia sola
che più non duole.
2013© Grazia Longo
Occhieggiano azzurri
rincorrono il rosa
di fragili petali
che s'involano al sole ...
Cammina spedita la bella fanciulla
e regala sorrisi tra ornati sentieri
di rinnovati splendori.
Fioriscon parole
diventano versi
tra effluvi di colore
s'invola anche il cuore!
© Grazia Longo
(Un omaggio a Stefania Aldi)