Vestita di bianco
andavo incontro a te
Hai sigillato il mio dolore
in un silenzio.
Copyright©2011 Grazia Longo- inedita
Tutti i diritti riservati - All rights riserved
"Voglio che tu tremi, leggendomi, come tremo io, scrivendomi ..." Copyright©2011 Grazia Longo (Opere pubblicate ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni.La riproduzione, anche parziale, è punita con le sanzioni previste dagli art. 171 e 171-ter della suddetta Legge. Qualsiasi opera dell’ingegno è tutelata da Licenza CC, con esclusione di riproduzione senza corretta attribuzione.) Buona lettura! Grazia Longo
Vestita di bianco
andavo incontro a te
Hai sigillato il mio dolore
in un silenzio.
Copyright©2011 Grazia Longo- inedita
Tutti i diritti riservati - All rights riserved
Silenzio, come un drappo
a celar ferite che neanche
la morte potrà guarire
Silenzio, come un bacio,
l'ultimo, e già lo sai
quando lo dai
Silenzio, intriso d'urla
in mute labbra
In pallido volto
l'ombra dei solchi
di perduti giorni
su spiagge senza ritorni
Mi resta il mare
tra le rive e un sogno
soffici riflessi in ferme acque
di terre da riporto
ove orme aliene si mescolano
e si confondono nell'ieri.
Mentre affastellati raggi,
come spighe mature
m'affollano le braccia,
bevo inganni notturni
tra stridii della pennuta amica
che canta la notte
senza interrompermi la voce.
Mi resta il gesto, in mano,
e un calice vuoto
nell'attesa estrema d'un volo.
© Grazia Longo
Gennaio 2014
Io guardo il cielo,
non ho paura
della nera nube
che m'oscura il sole
né mi fa tremar il cuore
il temporale che qui
d'appresso tuona.
Navigo nel fremito del mare
e non mi ferma
il suo colore plumbeo,
l'illividito azzurro.
Conservo intatti i suoi colori
e nella sua musica
la mia anima
non smette di danzare.
Ho ancora tutta la luce
del sole dentro
che tu non puoi vedere.
© Grazia Longo
Siamo noi che diamo
agli altri il potere di ferirci.
Bisogna lasciare andare.
E andare oltre.
Nella profondità con leggerezza.
© Grazia Longo
#autocoscienza
Mi sono persa
sparsa
trovata
ripersa
ritrovata
in un interrogativo
in poche certezze
in un'idea
che trova parole.
Vivo.
by © Grazia Longo
Cammino in tutti i luoghi
sono anima sparsa
senza dimora
dispersa
trovo anime diverse
mentre cerco la mia.
Poi volo.
Come le cicogne
nei temporali.
Ma da sola.
by © Grazia Longo
Riconoscersi
è la meta …
Riconoscersi
come essere unici.
Riconoscersi nell'anima.
Non esisto senza anima.
Io sono anima,
lasciarla fuori è un non-senso.
Da cosa posso lasciare fuori l'anima?
Io sono anima in un corpo.
Si può lasciare fuori l'anima
e continuare ad esistere?
Copyright©grazia longo