domenica 20 maggio 2018

Metafore irriverenti

S'acquieta
il silenzio
tra le cosce.

L'urlo
penetra
l'attesa.

by © Grazia Longo

EROS ...

"La lentezza ...
l'attesa ...
-e la corsa-
incontro a quella lentezza,
a quell'attesa ...

E poi ...
fermare l'attimo ...
meno di un attimo prima ... 
coglierlo ...
a fiato sospeso,
e non metterlo in un bicchiere,
ma piantarlo nell'anima
e farlo rifiorire
in ogni stagione ...
ancora e ancora,
dalla stessa pianta,
ogni volta,
un fiore nuovo ... "
by © Grazia Longo

lunedì 14 maggio 2018

IL CIELO PESA

SILENZIO.
NELLA NOTTE SOSPESA... RISVEGLIO FANTASMI SOPITI...

E IL CIELO PESA
SULLA MIA ANIMA FERITA
DA STELLE INDIFFERENTI
CHE CONTINUANO A BRILLARE SUL MIO DOLORE.

ANCHE LA LUNA RISPLENDE
- INCONSAPEVOLE -
DALL'ALTRA PARTE DEL CIELO
MENTRE LACRIME DI IERI
SI CONFONDONO
CON LACRIME DI OGGI.

domenica 13 maggio 2018

Come nessuna

Di te amai, come solo
una madre può amare,
quel bimbo ucciso in culla
dal mostro che ti abita.
T'amai fino a morirne.

Per te attraversai l'inferno
con l'anima tra i denti.

E lì trovai
la bimba che son stata, accovacciata,
abbracciava le sue gambe
col capo chino e le ginocchia genuflesse al petto.

Rinassi dal suo sguardo
-dal basso in su-
che mi travolse.

Aveva la forza prepotente
d'un tenero virgulto
che buca l'asfalto.
La forza della vita!

La luce sua mi avvolse,
m'inondò e travolse.

E gorgogliò la fonte oscura
d'incontaminate gocce
di lacrime e d'ambrosia.     

Adesso il mio sguardo t'attraversa
-da parte a parte-
ma io più non ti vedo.

Eppur t'amai,
come nessuna.
© Grazia Longo

domenica 6 maggio 2018

Io e il mare

Ipnotici riflessi ...
una foglia morta
e liquidità irrisolte
nell'incanto iridescente
d'un canto di luce
tra mille carezze d'acqua
come innumerevoli dita
lievi e dolci sui ciottoli smussi
a levigar gli sguardi
e a riempirmi di musica il cuore.
© Grazia Longo

lunedì 30 aprile 2018

Le mie rose, le mie spine

Loro ci sono ancora,

rifiorenti e rifiorite,

m'inondano le narici

di soavi fragranze,

ora, come allora.

La vita scorre,

il bene resta.

Solo l'amore che curi

rifiorisce, tra le spine.

Ti ferisce, la vita.

Ogni cosa ha il suo prezzo.

Le maschere cadono,

si frantumano in mille pezzi.

Resta l'amore che hai dentro.

Per tutto quello

che palpita nell'universo.

Intatto.

Il fiume della vita scorre

e nessuno troverà

la stessa acqua,

immergendosi, adesso.

© Grazia Longo

domenica 22 aprile 2018