"Voglio che tu tremi, leggendomi, come tremo io, scrivendomi ..." Copyright©2011 Grazia Longo (Opere pubblicate ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni.La riproduzione, anche parziale, è punita con le sanzioni previste dagli art. 171 e 171-ter della suddetta Legge. Qualsiasi opera dell’ingegno è tutelata da Licenza CC, con esclusione di riproduzione senza corretta attribuzione.) Buona lettura! Grazia Longo
martedì 12 agosto 2014
martedì 29 luglio 2014
Amore oltre by © Grazia Longo
Troppo angusto è
lo spazio d'una vita
per il mio amore.
T'amo di più
nei miei pensieri,
nei sogni ... poi ...
è l'apoteosi!
Disgiunti i nostri corpi
per non perderti
dentro l'anima.
Rifiorisci perpetuo
e m'inebri.
E mi resti
dentro
infinito
infinito
in eterno.
by © Grazia Longo
sabato 3 maggio 2014
Sopravvisse l'anima by © Grazia Longo
Aveva sete,
aveva fame.
Le offrirono
acqua e cibo.
Bevve avidamente.
Mangiò con voracità.
Voleva salvarsi
dal vuoto.
Ma l'acqua
puzzava di menzogna
e il cibo,
il cibo era avvelenato.
Morì per sempre
nel suo corpo
che fu culla e bara.
Sopravvisse l'anima.
by © Grazia Longo
Piccole Emozioni by © Grazia Longo
Piccole gemme vive
palpitanti
controluce
contro il cielo
su esili steli
innamorati di vento.
In chiaroscuri d'anima
arcobaleni intrisi
di pioggia e sole.
Piccole Emozioni
Surrealtà by © Grazia Longo
Surrealtà
Sospeso lo scafo
ha l'immobilità della notte
mentre naviga
nel blu dell'anima
senza cielo
senza mare
senza confini
Sento
Sospeso lo scafo
ha l'immobilità della notte
mentre naviga
nel blu dell'anima
senza cielo
senza mare
senza confini
Sento
in orizzonti sommersi
un silenzio assordante.
by © Grazia Longo
un silenzio assordante.
by © Grazia Longo
venerdì 11 aprile 2014
L'urlo d'uno sguardo
Lacerò il silenzio,
l'urlo d'uno sguardo.
Uno solo,
quasi impercettibile,
nell'ombra assopita
delle lunghe ciglia.
Un rigurgito d'infinito
nella polvere di sentieri
dimenticati tra i rifiuti.
Una scia nel mare,
d’uno scafo alla deriva,
senza più vela.
Un piccolo guizzo,
nelle crepe del muro grigio.
Forse un ragno,
o sol l’oscillar, nel vento,
della sua tela.
by © Grazia Longo
Delirante amore
Delirante amore
Correva incontro a Lei
-questo era tutto-
la strada sembrava cielo,
o mare,
senza corsie preferenziali
senza semafori
senza segnali.
Stringeva il volante
e poi lo lasciava andare.
E i piedi,
i piedi ...
acceleratore, freno, acceleratore,
acceleratore,
sorpasso,
acceleratore, acceleratoree ...
La vita nei piedi,
la morte tra le mani.
La musica della sua voce
che diceva:
"Presto, vieni,
ti voglio amare.
Ora."
inedito forever-tutti i diritti riservati-
(brandelli d'un romanzo che non pubblicherò)
by © Grazia Longo
Correva incontro a Lei
-questo era tutto-
la strada sembrava cielo,
o mare,
senza corsie preferenziali
senza semafori
senza segnali.
Stringeva il volante
e poi lo lasciava andare.
E i piedi,
i piedi ...
acceleratore, freno, acceleratore,
acceleratore,
sorpasso,
acceleratore, acceleratoree ...
La vita nei piedi,
la morte tra le mani.
Un brivido
lungo la schiena
che lo percorreva tutto,
come un fiume in piena.
Tutto il resto era musica
Musica che gli penetrava l'anima.La musica della sua voce
che diceva:
"Presto, vieni,
ti voglio amare.
Ora."
inedito forever-tutti i diritti riservati-
(brandelli d'un romanzo che non pubblicherò)
by © Grazia Longo
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