"Voglio che tu tremi, leggendomi, come tremo io, scrivendomi ..." Copyright©2011 Grazia Longo (Opere pubblicate ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni.La riproduzione, anche parziale, è punita con le sanzioni previste dagli art. 171 e 171-ter della suddetta Legge. Qualsiasi opera dell’ingegno è tutelata da Licenza CC, con esclusione di riproduzione senza corretta attribuzione.) Buona lettura! Grazia Longo
domenica 11 marzo 2012
venerdì 9 marzo 2012
Haiku (Trappola mortale)
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Trine di ragno
all'ombra della quercia
Un'ape vola
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Copyright©2012 Grazia Longo
Haiku (la terra attende primavera)
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Le dure zolle
sotto la bianca coltre
Gemme nascoste
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Copyright©2012 Grazia Longo
Le dure zolle
sotto la bianca coltre
Gemme nascoste
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Copyright©2012 Grazia Longo
T'ho incontrato nell'anima (Poesia inedita)
dove l’abisso diventa cielo
nel luminoso buio dell’anima nuda
e ho sentito il dolore della felicità
bagnarmi gli occhi
ti ho regalato il mio sorriso
semplicemente
non volevo sporcare il silenzio di parole.
Copyright©2012 Grazia Longo
(è vietata ogni riproduzione senza il consenso dell'autore)
domenica 4 marzo 2012
Ho atteso (inedita)
Non lo sapevo
ma vivendo, attendevo.
Ho atteso ... atteso e atteso.
Ho atteso così tanto
che è passata una vita.
Ho smesso d'attendere.
Ho smesso di vivere.
Ho cominciato a scrivere
e ho smesso di morire.
Copyright©2012 Grazia Longo
martedì 24 gennaio 2012
GUARDANDO IL CIELO D'INVERNO
Graffi di voli metallici s'intrecciano
tra sfilacci di nuvole cangianti
e un baluginio sommesso di sole.
Nello squarcio d'un pensiero grigio
s’affollano i sogni e s'intridono di cielo.
(©2012 Grazia Longo)
sabato 7 gennaio 2012
Se solo avessi ancora il tempo d'amarti
Tornami gl’istanti
ad uno ad uno
in minutissimi frammenti
ove non sapesti trovare il mio amore
negli anfratti nascosti
restituiscimi le pieghe stanche del mio viso
ove invano si perse il gesto delle tue mani
e uccidi il nome tuo sulla mia carne
schiaccialo nella polvere d’insoluti errori
e lascia stare i pensieri del dopo
nel libro squarciato dal silenzio
se solo potesse il tempo
esser contenuto tutto in un vaso
lo rovescerei ora
su questo tavolo d’obitorio
tra il sangue vivo d’un amore
e la sua putrefazione immonda
nei recessi arditi del peccato
se solo avessi ancora il tempo d’amarti
ti cercherei lontano da me e dai ricordi
in questo presente pietrificato
che s’è fermato al bivio
sotto un semaforo spento.
Poesia inedita
-tutti i diritti riservati-
©2012Grazia Longo zia
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