venerdì 10 luglio 2020

Qui e ora

Il mare distilla
il suo dolce canto
nell'onda che si placa a sera.

Eros e Poesia s'incontrano
sulla salsa pelle dorata.

Una carezza sì lieve,
sì languida, voluttuosa,
-sospesa-
un dono inatteso 
della brezza leggera!

Un bacio di vento
che strappa un brivido 
alla schiena brunita
e raggiunge l'abisso
del dentro celato.

S'espande in cerchi concentrici 
e invade lo spirto ...

Ineludibile estasi.
Indicibile.

L'anima vince 
su Chronos
e va oltre.
10 luglio 2020
© Grazia Longo

mercoledì 6 maggio 2020

1 aprile 2020

L'orrore vero sarà 
dimenticare il dolore 
-rinnegarlo-
dopo la morte
senza una resurrezione,
in un'orgia d'eccessi
senza senso.
Solo per fare rumore.

Tornano 
milioni d'automi 
che annegano 
in un "noi" 
fittizio e stantio
sempre pronto nel cassetto
quando serve il branco
perché esser da soli
non conviene.

Imago d'altri tempi
senza occhi, 
senza orecchie,
senza odori,
a tratti, baluginano
dallo schermo acceso
sulla tenebra che acceca.
  
Parole vacue senza musica
a cancellare il silenzio 
assordante dell'anima.

Eppure ho visto 
tante anime 
lasciar il sarcofago 
della carne lacera
senza una mano 
da stringere
senza una lacrima 
da asciugare
senza una carezza, 
-un sorriso-
a lenir quel salto 
vertiginoso e osceno 
del non ritorno
del mai più.

L'ho visto 
quando non era vietato farlo,
ma avevano dimenticato
(o non l'hanno mai saputo?)
come si faceva.
L'ho fatto io 
-ch'ero in fondo alla lista-
al posto loro,
intenti a fare di conto.

Sarà troppo facile,
lo so,
per chi ci è avvezzo,
ricadere nel baccanale
della celebrazione del nulla
con maschere più dimesse, forse, ma ugualmente inerti
in una spasmodica rincorsa
per cancellare il vuoto 
di sopravvivere, ahimè,
a se stessi.
-Che è la vera morte-
1 Aprile 2020
In un letto vuoto
l'anima si rotola
tra le coperte malate
d'un inverno andato
e le lenzuola intrise
di ciò che non fu.
E mai più sarà.
Avvolta in una falsa 
prima-vera.
© Grazia Longo
#quarantena
#covid19

martedì 25 giugno 2019

Luce e ombra

Luce e ombra
-riflessi-

in smeriglio d'acqua
il cielo

sagoma
fatta di vento
che increspa
superficie d'onda

e il sole s'insinua
tra le parole
e il vuoto
d'un amore.

-Penombra-
tra la luce e la tenebra
in chiaroscuro d'anima

nell'effimero arcobaleno
del sublime

ponte
tra terra e cielo

e ai suoi piedi
lo spazio immenso
-sconvolgente-
del sogno

Copyright©2011 Grazia Longo

Arcobaleno d'anima


-Penombra-
tra la luce
e la tenebra

in chiaroscuro
d'anima

nell'effimero
arcobaleno
del sublime

ponte
tra terra e cielo

e ai suoi piedi
lo spazio immenso
-sconvolgente-
del sogno ...

Copyright©2011 Grazia Longo

INVISIBILE

Ho ucciso Dionisio
alla sua festa
avvelenando il vino

ho ferito a morte
Ermes
mentr'era in volo

ho spento Apollo
nel posacenere nero della notte

ho chiuso le mie mani
stretto i pugni
e i denti
fino a farmi male

ho ammazzato le Muse
strangolate ad una ad una
e fatte a pezzi

ebbene lo confesso
ho anche un po' goduto
assieme al pianto
e al sangue

e ho sorriso alla mia morte
indomita e indomabile
mi sono uccisa
senza un lamento
e spirando
ho distrutto
un alito d'eterno

solo fuoco e fiamme
e poi cenere spenta
senza strepiti
né fumi

sono morta
senza tomba
né funerali

solo il mio dolore
e un sorriso
assieme al mio pianto.
Invisibile.
by © Grazia Longo
25/06/2014

lunedì 13 maggio 2019

Quintessenza

"Luna ...
come fosse Sole ...
Passaggi, transiti
tra due mondi
e, forse, mille altri.
Ancora Caronte
a traghettarmi l'anima.
O le mille anime
che m'attraversano.
Oggi come ieri,
risacca che,
instancabile, s'infrange,
muore e rinasce,
ma, ogni volta,
è un po' diverso."
© Grazia Longo
Tutti i diritti riservati
by © Grazia Longo

Karma

Sono stata una ribelle

e non me ne pento.

Avevo da percorrere strade

che i miei avi non avevano

neppure immaginato.

Ma io,

non ero ancora nata,

e già le sognavo.

13 maggio 2015
by © Grazia Longo