lunedì 9 dicembre 2013

"Ci amiamo, senza più amore" by © Grazia Longo



Ormai, 

parliamo senza ascoltarci, 

diciamo senza parlare,
 
ci salutiamo senza incontrarci,

mostriamo i denti e non sorridiamo.
 
Fingiamo senza crederci.

Ci amiamo, senza più amore.




(disumanesimo)

by © Grazia Longo

Sono anima scorticata by © Grazia Longo


Io non ho più pelle

(sono anima scorticata)

solo carne viva

che geme in eterno

il sangue del tempo.




by © Grazia Longo


"Sono una donna ferita" da: "L'amore è un'altra cosa" by © Grazia Longo

"Sono una donna ferita da bambina.
E gli uomini che sono venuti dopo,
non hanno fatto altro
che riaprire le stesse ferite.
E infettarle con falso amore.
Le ferite sono divenute piaghe.
L'amore vero è rimasto un sogno,
ormai orfano di desiderio.
E il dolore si è coagulato in un silenzio.
Ecco, ora sai tutto di me.
Non serve fare nomi e cognomi.
Né indagare sul come e perché.
Basta e avanza questo."

Lui non osò chiedere altro.
Non osò neanche alzare gli occhi.
Ma una lacrima, stranamente,
inciampò tra le sue ciglia
e precipitò sulla sua guancia,
rilucendo nella penombra del tramonto.
E davanti a quella donna
si vergognò per la prima volta 
d'essere un uomo.
Fu tutto.

Gli alberi, fuori dalla finestra,
sembravano sanguinare
nel riverbero del sole del sud.
Come giganti immobili ed impotenti,
assistevano, col capo chino, anche loro.

Pure il vento s'era fermato
ad ascoltare quel dolore sordo
che nessuno mai avrebbe potuto
trasformare in parole. "

da: "L'amore è un'altra cosa"
by © Grazia Longo

La levità dell'eros


Mi poggio, ove solo una farfalla osa,

su petali scarlatti, a carpir dolcezza,

sì lieve, dalla bellezza d'una rosa.


by © Grazia Longo

giovedì 5 dicembre 2013

Non ho più pelle



Io non ho più pelle

(sono anima scorticata)

solo carne viva

che geme in eterno

il sangue del tempo.




by © Grazia Longo

lunedì 2 dicembre 2013

"Un silenzio in bianco e nero" by © Grazia Longo

Un silenzio in bianco e nero


musica antica 

ticchetta con le sue dita

sui vetri

pioggia rapita dal vento


poi una voce

la tua


quella dei momenti migliori

voce maschia profonda
che diviene di velluto
quando vuol sedurre

e il mondo diventa musica
e si tinge di mille colori.

by © Grazia Longo