mercoledì 22 agosto 2012

Diversi

Siamo così diversi,
gli uni e gli altri,
che da un momento all'altro,
diventiamo estranei perfino a noi stessi
nel divenire incessante della vita
che ci plasma, ci trasforma, ci cambia,
ci smussa, ci rigenera,
ci da la morte e la resurrezione.
© Grazia Longo

Voglio, di te, quello che ancora non sei stato.


Voglio, di te, quello che ancora non sei mai stato.
Quello che non sai di poter essere.

 Quello che sei e io vedo, 
oltre quel che si vede.

Quello che io "so" 
e tu non conosci

di Te ...

E' il bambino sopito
La tenerezza soffocata
Il sogno non sognato.

Voglio la meraviglia, nei tuoi occhi.
Il gioco, nelle carezze delle tue mani.
Voglio una pagina bianca, ove scrivere parole nuove    
 
© Grazia Longo

Felicità dolorosa


L'amore nella rinuncia
è più forte della passione.
E' felicità dolorosa
che bagna gli occhi ....
e trafigge il cuore.

© Grazia Longo

Haiku (bianca conchiglia)

Non puoi ...


Non puoi dire d'avermi davvero incontrato
se, dopo di me, in te, nulla è cambiato.

© Grazia Longo

Simbiosi e parassitismo esistenziale


Se gli altri si comportano in un certo modo
con noi
è perchè noi siamo fatti in un certo modo.

Ognuno prende le misure agli altri
perché risulti utile l'interazione a proprio favore.

Se si è pronti a dare
è più facile che lo scambio simbiotico si trasformi in parassitismo.

Questa è una mera evidenza biologica che calza perfettamente per descrivere (ahimè!) tutte le interazioni umane nelle più svariate forme, 
oltre che tra tutti gli esseri viventi che, per un motivo o per un altro, entrano in relazione.

© Grazia Longo

Tra una cosa e l'altra ... attimi d'infinito ...


Pausa ... tra una cosa e l'altra ...
Attimi d'inf
inito da cogliere al volo ...
nel vuoto,
tra le cianfrusaglie
che ingombrano la vita,
soffocandola, senza riempirla ...

© Grazia Longo